Bohem Press

Alla fine degli anni Sessanta l’artista, chiamato a collaborare dalla nuova direttrice Francesca Ferrari, dà il suo contributo alla crescita della ‘Fiera del Libro di Bologna’, così che negli anni Settanta la manifestazione comincia ad aprire ai giovani, si decide di stabilire un comitato di selezione e Zavřel, artista già affermato, continua a mandare i suoi disegni, sollecitando anche altri artisti importanti, per sostenere la Mostra degli illustratori ed arricchirne il catalogo. Matura l’idea di aprire una propria casa editrice, specifica per l’infanzia, già dai tempi in cui collabora alla conduzione della galleria d’arte veronese Studio La Città, dove frequenta l’ambiente degli editori e delle tipografie per curare la grafica dei cataloghi della galleria.
Qui conosce lo stampatore veronese Giorgio Aldegheri, che nel 1970 con Franco Armano fonda la stamperia Grafiche AZ, a cui Štěpán fa riferimento continuando a portare i suoi lavori. Con tenacia e perseveranza, continua a considerare l’idea di fondare una propria casa editrice d’illustrazione per l’infanzia, ma per far ciò ha bisogno di un finanziamento, che ottiene dalla stessa officina grafica veronese sotto forma di ampia apertura di credito per la stampa di libri. Nel 1973 fonda con Otakar Bozejovsky von Rawenoff, la Bohem Press,‘casa editrice fondata da due cechi’, specializzata nei libri per l’infanzia, di cui assume la direzione artistica. In mostra sono esposte due versioni delle xilografie preparatorie e i poster realizzati nel 1978, in occasione del quinto anniversario della fondazione.

I due connazionali continuano a frequentare le Fiere del Libro di Bologna e Francoforte, visitando gli stand, per cercare di vendere i diritti in coedizione; organizzano e promuovono mostre d’illustrazione in giro per il mondo. Štěpán, oltre che editore, come direttore artistico della Bohem Press si rivela ‘scopritore di giovani talenti’, divenuti noti e apprezzati dalla critica a livello internazionale. Gli è stato rimproverato di aver creato degli ‘illustratori epigoni’, suoi imitatori, ma sono gli illustratori stessi a sostenere che un giovane illustratore con carattere riesce senz’altro ad emergere con un suo particolare stile, indipendentemente dalla lezione ricevuta.

La Bohem Press di Zurigo ha pubblicato nel suo storico oltre 300 titoli, complessivamente tradotti in oltre 50 paesi (Australia, Austria, Belgio, Brasile, Canada, Corea, Croazia, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Inghilterra, Islanda, Isole Far Oer, Israele, Italia, Messico, Norvegia, Nuova Zelanda, Polonia, Portogallo, Olanda, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Sudafrica, Svezia, Svizzera, Tailandia, Taiwan, Turchia) e in numerose lingue, quali il basco, il friulano, il ladino, il sardo, il gaelico, lo tswana, lo xhosa, lo zulu … per un totale di 67 lingue. Ha organizzato, in molti paesi, prestigiose mostre di illustratori per l’infanzia in musei, biblioteche e gallerie. Tra le più significative: la galleria dell’Art Directors Club e il Metropolitan Museum of Art a New York; il Museo do Pobo Galego e il Museo Español de Arte Contemporaneo in Spagna; l’Itabashi Ward Museum of Art a Tokio, l’Otani Memorial Art Museum, il Tokushima Modern Art Museum, il Kawara Museum di Takahama, il Museum of Modern Art di Wakayamav e l’Hokkaido Obihiro Museum of Art in Giappone. E ancora, mostre a Praga, Monaco, Helsinki, Zurigo, Vienna, Bratislava, Venezia.
La Bohem Press ha ricevuto numerosi premi, riconoscimenti, menzioni, risultando la casa editrice più premiata in assoluto.

Bohem Press Italia, nata nel 2001, realtà ormai indipendente dalla casa madre, ne mantiene la rigorosa linea di qualità e ricerca iconografica, pubblicando, oltre all’intera produzione della Bohem Press svizzera, libri connotati da testi che, nella loro freschezza narrativa, conservano il sapore della fiaba classica, anche grazie alle illustrazioni dei migliori artisti europei.


Štěpán Zavřel e Karel Kryl all’inaugurazione della mostra della Bohem Press
al Klementinum, Praga, anni Novanta