Gallerie d’arte: Zavřel tra grafica e illustrazione

Galleria d’arte contemporanea ‘Studio La Città’ di Verona

Nel 1968 Zavřel propone alla collega Hélène De Franchis, sua compagna di studi a Roma nel periodo dell’accademia, di trasferirsi a Verona per aprire una galleria d’arte. Qui conosce e affascina i finanziatori di quella galleria d’arte che poco dopo apre con il nome ‘Studio La Città’.Inizialmente la galleria comincia la sua attività con le mostre di Lucio Fontana, Piero Dorazio, Mario Schifano, Gianni Colombo, concentrandosi, nel corso degli anni Settanta, sull’arte analitica e minimale, aprendo gli orizzonti ad una programmazione internazionale, non più solo italiana.

A questo periodo corrispondono la tela astratta ‘L’Incontro accompagnata dalla relativa locandina della mostra presso la galleria veronese nel 1971 e le raffinate xilografie acquerellate di  Castelvecchio e dell’Arena del 1970 prove d’artista, dedicate a Vivian, la sorella di Corrado Pirzio-Biroli, esposte nel museo di Brazzà oltre ad altri originali di questa fase artistica.Zavřel collabora in prima persona alla conduzione della galleria veronese per breve tempo, fino alla primavera del 1969, quando ne lascia la completa conduzione alla collega, per avviare, seguire e partecipare in prima persona ai lavori di ristrutturazione della casa acquistata a Rugolo di Sàrmede alle pendici del Cansiglio, dove comincia a risiedere la maggior parte dell’anno.

Nel 1971 e nel 1972 ‘Studio La Città’ espone le tavole dei suoi libri illustrati per i piccoli, aprendo la strada a quel lunghissimo ciclo espositivo che si protrarrà fino a metà degli anni Novanta.

Galleria ‘Quadragono Arte’ di Conegliano

La collaborazione con lo ‘Studio Quadragono’ di Mario Vigiak, comincia nei primi anni Settanta, sulla scia del fascino esercitato dal filmato orientaleggiante ‘Ogni Regno’, con il calendario pubblicitario con il segno zodiacale della bilancia, per ‘Klub’ il mobile contemporaneo, con la sensuale e misteriosa danzatrice mediorientale realizzata su pastello ad olio su fondo bianco e la pubblicazione del raffinato libro illustrato Il ritorno di Ario. Da Ciro il Grande a Ciro il Piccolo, del 1974. Continua con la fondazione della Galleria QuadragonoArte nel 1975, in cui Zavřel e Vigiak organizzano mostre d’ illustrazione in Italia e all’estero, contribuendo a valorizzarla e a far conoscere nuovi nomi della grafica per adulti e bambini.

La galleria apre infatti con una mostra di Guido Crepax, prosegue con le personali di Battaglia, Toppi e Zavřel, seguite da una collettiva di illustratori per l’infanzia scelti dall’artista, la personale di Fulvio Testa seguita da molte altre mostre.Interessanti a questo proposito i documenti esposti nella mostra permanente del museo di Brazzà con le lettere scritte a Vigiak durante i suoi viaggi in giro per il mondo utili ad intrecciare e mantenere i contatti della QuadragonoArte con galleristi ed illustratori, le locandine e le foto dell’Inaugurazione della galleria d’arte nel 1975 e della mostra Collettiva di Pontremoli del 1978.
Sono gli anni in cui Vigiak con la sua Quadragono Libri, crea la collana ‘Libri&Immagini, grandi volumi per adulti, illustrati da grandi nomi della grafica e dell’illustrazione (Crepax, Toppi, Battaglia, Luzzati, Pratt, Thole, Druillet, Costantini), cambiando la storia della grafica e dell’illustrazione del libro in Italia.
Diversi di questi testi sono stati donati al Museo Artistico ‘Štěpán Zavřel’ di Brazzà dallo stesso Mario Vigiak, che ha anche dato il suo prezioso contribuito alla guida del museo curata dalla storica dell’arte Marina Tonzig.

Nel 1976 su istanza di Zavřel, Vigiak si apre all’editoria per l’infanzia coeditando titoli stranieri e producendone alcuni in prima persona: nasce la collana d’illustrazione per bambini  ‘Cieli&Azzurri’, che pubblica il libro di Zavřel Un sogno a Venezia, e moltissimi altri autori (Ivan Gantschev, Rita Van Bilsen, Marta Koči, David McKee, Ralph Steadman, Josef Paleček, Fulvio Testa…), frutto di rapporti nati grazie a Zavřel o in coedizione con la casa editrice Bohem Press. La galleria d’illustrazione di Conegliano chiuderà nel 1979 – l’ultima mostra all’estero si farà nel 1981 alla International Jugendbibliothek di Monaco – ma parallelamente verrà a crearsi a Sarmede, grazie alla disponibilità del Comune, la condizione per poter continuare ad esporre le opere di tanti illustratori.