Spettacolo per la prima infanzia Ho un Punto tra le mani – Tam Teatromusica Padova.

giovedi 21 gennaio, giovedi 31 marzo 2016

Spettacolo per la prima infanzia Ho un Punto tra le mani – Tam Teatromusica Padova.
giovedi 21 gennaio, giovedi 31 marzo 2016 – Sala Didattica Museo Artistico Štěpán Zavřel/Spazio Brazzà

Ho un Punto tra le mani. Libero gioco multisensoriale a partire dalla pittura di Kandinskij, con Flavia Bussolotto, creazioni digitali dal vivo Alessandro Martinello, musiche Michele Sambin, ideazione e regia Flavia Bussolotto.
A sinistra, in alto nell’angolo, un puntolino. A destra, nell’angolo in basso, altro puntolino. E al centro niente di niente. E niente di niente è tanto, tantissimo. In ogni caso assai più di qualcosa.
Kandinskij

Grazie alla collaborazione tra Ert Fvg, Centro Internazionale di Studi per la Cultura dell’Infanzia Štěpán Zavřel di Spazio Brazzà e Tam Teatromusica nei giorni 21 gennaio e 31 marzo 2016 si terranno presso la sala didattica del museo due repliche dello spettacolo, rivolte a scuole della prima infanzia.

Il nuovo percorso di ricerca pensato per la prima infanzia parte da alcune suggestioni contenute nei testi Punto linea superficie e Lo spirituale nell’arte di Vassilij Kandinskij.
Kandinskij scrive: “Il colore è il tasto, l’occhio è il martelletto, l’anima è un pianoforte con molte corde. E l’artista è la mano che toccando questo o quel tasto fa vibrare l’anima”. In un altro passaggio della sua riflessione dirà altrettanto della forma.
Per Kandinskij forme e colori parlano direttamente all’anima. Ogni colore ha un suo odore, sapore, suono, così un punto, una linea o un triangolo, un quadrato, un cerchio. Grazie alle loro qualità sensibili le forme sono esseri viventi da ascoltare e i colori richiamano una sensazione vitale, un’emozione, un suono, addirittura uno strumento musicale.
L’opera d’arte è una partitura di forme e colori con un proprio suono e respiro, la sua creazione è la creazione di un mondo nel quale lo spettatore è invitato a immergersi ‘con tutti i propri sensi’.
Ed è proprio questa visione ‘sinestetica’ che ha stimolato la curiosità e il desiderio di avvicinare le parole di Kandinskij al bambino e alla sua ‘percezione multisensoriale’ del mondo.
Ma se Kandinskij voleva creare una scienza dell’arte, dando basi matematiche ai fenomeni artistici e fissando una grammatica dei segni pittorici, il desiderio è quello di giocare in libertà e leggerezza con le suggestioni creative contenute nelle sue parole.
Sinestesia, dal greco syn-aisthanèstahai, percepire insieme. Se ci atteniamo al significato etimologico del termine possiamo dire che ogni attività percettiva è un’attività sinestetica; ognuno di noi ‘percepisce insieme’ suoni, colori, odori e sapori. Ancor più il bambino piccolo, immerso in un flusso globale di percezioni. Ma sinestesia è anche ‘contaminazione’ dei sensi di percezione e allora si può parlare del colore di un suono, del profumo di una parola.

In scena un corpo dialoga con il silenzio di un punto nello spazio, con la poesia di una linea retta che evoca spazi da abitare, immerso nell’esplosione di un colore, che è anche cibo, profumo, il suono di uno strumento musicale, ogni colore una nota e nell’immersione sensoriale dell’attrice il bambino si specchia, vivendo le proprie percezioni presenti e ritrovando la memoria dei propri sensi come immagini nella mente. In un gioco di videoproiezioni gli elementi propri della pittura evocano mondi che toccano fisicamente il corpo vivo dell’attrice: qual è il profumo di un colore? Quale il suo sapore e il suo suono?…Mordere un limone, aspro suono, aspro colore che esce dall’anima e invade lo spazio.

Ho un punto fra le mani è pensato per bambini d’età compresa tra 2 e 6 anni


Lo spettacolo è stato presentato in forma di studio al festival ‘Visioni di teatro, visioni di futuro’ (2013); debutto del lavoro finito: Premières rencontres, art, petite enfance et spectacle vivant, Biennale européenne en Val d’Oise (2014)

INFO e ISCRIZIONI:
ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia
via Marco Volpe 13-33100 Udine
tel. 0432-224114 – info@teatroescuola.it
www.ertfvg.it – www.blogteatroescuola.it
www.tamteatromusica.it

Spazio Brazzà
via del Castello, 15
33030 Moruzzo (Ud)
tel. + 39 345 39 11 907
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Direzione artistica: Marina Tonzig
Organizzazione: Spazio Brazzà
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