Curriculum vitae di Corrado Pirzio-Biroli

Curriculum vitae di Corrado Pirzio-Biroli

L’ambasciatore Corrado Pirzio-Biroli e’ nato a Udine nel 1940. Dopo una carriera di trentasette anni di cui trentaquattro alla Commissione Europea, è diventato presidente dell’ELO (European Landowners Organisation) e CEO della fondazione RISE (Rural Investment Support for Europe), da lui fondata con l’ex commissario Franz Fischler a Bruxelles.

Studi e carriera accademica

Diploma di maturità classica al liceo Torquato Tasso di Roma (1960), dottore in Economia e Commercio all’ Università di Roma  (tesi premiata dal Ministero della Pianificazione su “I modelli macro-economici nella pianificazione olandese”). Due diplomi post-universitari:  in Pianificazione Economica e in Programmazione per lo Sviluppo Industriale (Project Feasibility) nel 1967 in Olanda.

Assistant Lecturer in Economia allo Institute for Social Studies all’ Aia (1968), professore a contratto presso l’ Università di Gorizia per il corso semestrale di Economia di Sviluppo (1994-1996).

Cofondatore e membro  del consiglio d’amministrazione dello Institute of Education (USA). Membro del consiglio d’amministrazione del Global Interdependence Centre (Philadelphia) dal 1979. Membro del CDA della società Sebastien della società Annheuser-Bush-Inbev.

Incarichi

Dal 1968 al 1970 consigliere economico presso il governo sudanese a Khartum con un contratto di assistenza tecnica della Farnesina. Coautore di un piano quinquennale di investimenti pubblici per il Sudan su richiesta della Banca Mondiale.  Incaricato dalle Nazioni Unite di redigere i ‘National Accounts’ sull’industria sudanese.

Entrato nel 1971 come esperto al Fondo Europeo di Sviluppo (FED) alla Commissione Europea, ottiene alla fine dell’ anno il primo posto al concorso di entrata nella commissione come Amministratore nella Direzione Generale per lo Sviluppo, Divisione per gli studi e le Politiche di sviluppo (in realtà un think tank a disposizione del Commissario per lo Sviluppo dell’epoca Claude Cheysson). Qui tra l’ altro elabora i principi della Convenzione di Lomé e partecipa al cosiddetto Dialogo Nord-Sud a Parigi (1974-75).

Capo della sezione economica presso la delegazione della Commissione a Washington (1978-1982).

Membro del gabinetto del Presidente della Commissione Thorn (sett.1982-gen.1985), responsabile per il bilancio, il controllo finanziario, gli affari economici e finanziari, la fiscalità, trasporti,  energia, euratom, come pure per l’Italia ed il Belgio. Durante questo periodo ha presieduto le riunioni dei capi gabinetto nei settori di sua competenza, ed ha partecipato attivamente alla creazione di un sistema di risorse proprie per la comunità ed alla soluzione del problema degli squilibri di bilancio, in particolare  quello britannico (raggiunta durante il suo mandato a Fontainebleau nel 1984).

Dal gennaio all’ aprile 1985, redazione di uno studio per la Commissione sul modello economico giapponese. Poi, fino al1998, vice-capo divisione per le relazioni con l’ Efta, incaricato della creazione di uno spazio economico europeo. Le sue responsabilità concernevano le questioni giuridiche generali, le formalità di frontiera, i servizi, la proprietà intellettuale, il commercio di contraffazione, la responsabilità per i difetti di prodotti, gli aiuti di stato e la tassazione indiretta.

Dal 1988 al 1992 vice-capo delegazione della Commissione a Washington, e per un anno charge d’affaires. Le sue attività furono dapprima concentrate sulla difesa della comunità dalle critiche americane contro la « Fortress Europe », poi sulle questioni commerciali UE-USA. La sua partecipazione attiva alla vita dei principali think-tanks americani gli permise di approfondire le sue conoscenze in settori quali la politica estera e di difesa, l’agricoltura e l’ambiente. Creatore insieme al Vice-Presidente del Center for Security and International Studies hunter di un senior European Discussion Group con alti funzionari della Casa Bianca e dell’ Amministrazione USA, membri del Congresso, rappresentanti di ambasciate europee e think tankers che si riuniva due volte al mese. Intensa attività con i media, in particolare la televisione americana, con interviste e talk shows (abc,cbs,cnn,channel 5, channel 7,c-span,nbc,pbs…).

Dal 1992 al 1994 Ambasciatore per l’Unione Europea a Vienna, accreditato presso il governo austriaco e presso le organizzazioni internazionali (NU,UNIDO,IAEA) ed incaricato anche di partecipare ai lavori della CSCE (ora OSCE – Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa). La sua attività principale in Austria è consistita in una vera e propria campagna per il referendum d’adesione su richiesta del governo austriaco. Questa ha comportato 200 discorsi e circa 500 azioni mediatiche (25 interviste alla radio, 83 interviste alla stampa, 42 editoriali pubblicati ed una colonna giornaliera dal 29 aprile al 9 giugno 1994 nella “Kronen Zeitung”; inoltre 22 apparizioni alla televisione austriaca, inclusi due incontri televisivi nella “Pressestunde” di un’ ora con i giornalisti. Alla fine il decano dei commentatori austriaci di politica estera (Unterberger – Die Presse) ha scritto : « il solo che si è veramente battuto con emozione, impegno e credibilità era Corrado Pirzio-Biroli, ambasciatore dell’ Unione Europea con infanzia tirolese…tra i politici della coalizione, invece, furono in pochi a gettarsi nella mischia ».

Dal 1995 al 2005 capo di gabinetto del Commissario per l’Agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca (dal 2000). Qui ha partecipato attivamente a stabilire i concetti di base e negoziare l’ agenda 2000 (riguardante le prospettive finanziarie dell’UE 2000-2006), la riforma della politica agricola comune del 2003-2004, la riforma della politica comune della pesca, ed ha anche fatto parte dei gruppi direttori (Steering Groups) concernenti l’ agenda 2000, le nuove prospettive finanziarie dell’UE 2007-2013, e il progetto di Costituzione Europea. La sua attivita di promozione della «Riforma Fischler », portava in particolare  sull’Italia.

Il dott. Pirzio-Biroli ha pubblicato parecchi articoli sull’integrazione europea, la politica commerciale, la politica agricola comune, le politiche dell’ambiente (soprattutto ogm, energie rinnovabili e eco sistemi), l’ economia internazionale, le relazioni est-ovest e nord-sud. Ha scritto un libro sulla sua attività in austria dal titolo « vision europa » e una biografia sull’esploratore Pietro di Brazzà Savorgnan, e una biografia sul bisnonno ammiraglio Alfred von Tirpitz (non ancora pubblicata).il suo interesse di lunga data per le questioni internazionali, con particolare riferimento al ruolo delle nazioni e regioni, lo ha portato a diventare membro del consiglio d’amministrazione del Global Interdependence Center (dal 1981), Philadelphia. E’ anche membro del Comitato Scientifico del Periodico Italiano “politica agricola internazionale”. Dal 2006 fa anche parte del Comitato Scientifico della Fondazione Theresis che consiglia governi di paesi in via di sviluppo, soprattutto in Africa e di un gruppo di consiglieri ad alto livello della direzione generale per lo sviluppo della Commissione Europea.

Nel luglio 2006 ha creato con l’ex-commissario Franz Fischler la fondazione RISE (Rural Investment Support for Europe) di cui è il CEO, per sostenere progetti di sviluppo rurale nell’Unione Europea, alimentare il dibattito politico sul futuro dell’agricoltura e dell’ambiente e difendere l’iniziativa privata nel settore rurale. E’ diventato presidente dell’ELO (European Landowners Organization) nel giugno 2010 con sede a Bruxelles.ha lanciato e animato i Forum for the Future of Agriculture che hanno luogo annualmente a Bruxelles dal 2008 che sono diventati la più grossa conferenza su affari europei (1540 partecipanti nel solo 2013).

Parla cinque e scrive in quattro lingue. E’ sposato e ha un figlio. Le sue decorazioni includono la più alta onoreficenza civile della Repubblica Austriaca (Goldene Ehrenzeichen am Bande – 1994), il Goldene Ehrenzeichen del Land Oberösterreich e il Cavaliere di Sant’Agata della Repubblica di San Marino (per aver contribuito a includerla nel Mercato Comune Europeo). Nel 2012 è stato nominato Commendatore della Repubblica Italiana.